A Taranto il 25.11.2024, si è tenuto un incontro dedicato alle vittime del dovere equiparate, un tema
di grande rilevanza per il riconoscimento e la tutela dei diritti di coloro che, per motivi di servizio,
hanno subito danni alla loro salute o vita.

L’evento ha visto come relatori l’avvocato Giuseppe Martino e l’avvocato Giovanna Martino, esperti del settore, che hanno discusso delle ultime novità giuridiche e giurisprudenziali.

Tra i principali punti trattati vi erano le recenti modifiche legislative e le interpretazioni giuridiche che impattano sulla protezione e i benefici per le vittime.

Gli avvocati hanno approfondito come queste novità possano influenzare i processi e le decisioni future, offrendo una panoramica di come la giurisprudenza stia evolvendo per garantire una maggiore equità e supporto ai soggetti interessati.

Lo Studio Legale Martino in una causa davanti al Tribunale di Taranto, ottiene il riconoscimento di un beneficio economico maggiore per un ex dipendente del Ministero della Difesa, riconosciuto come “Vittima del Dovere Equiparata.”

Infatti, Il Tribunale di Taranto con sentenza del 2024 ha stabilito che “la speciale elargizione per le Vittime del Dovere deve essere calcolata secondo i criteri medico-legali stabiliti dal DPR 181/2009, inclusivi della rivalutazione del danno biologico e morale, correggendo l’errata applicazione di criteri meno favorevoli”.

Il ricorrente, rappresentato dallo Studio Legale Martino, aveva contestato la modalità di calcolo della sua invalidità effettuata dal Ministero, che aveva omesso il riconoscimento del danno morale e applicato criteri normativi superati. Grazie all’intervento dello Studio, il Tribunale ha accolto le argomentazioni del ricorrente, rivalutando la percentuale di invalidità al 40% e riconoscendo un incremento della speciale elargizione spettante.

Questa sentenza segna un importante passo avanti nella tutela dei diritti delle Vittime del Dovere, sancendo l’obbligo di rispettare parametri di calcolo più equi e aggiornati.

Il Tar Reggio Calabria con sentenza n. … del 2016 ha accolto il ricorso incardinato da un poliziotto
difeso nell’occorso dall’aw. Giuseppe Martino.

Il predetto TAR ha fatto proprio il giudizio medico-legale del Celio di Roma, il quale ha affermato
la riconducibilità dell’attività espletata dal Poliziotto quale concausa a seguifo dello stress psico
fisico conseguente ai faticosi turni in quinta, alle attività di contollo di obiettivi sensibili al
controllo del territorio, e di interdizione alla criminalità organizzata”

Il Tar Reggio Calabria con sentenza n…. del 2016 ha accolto il ricorso incardinato da un finanziere
difeso nell’occorso dall’avv. Giuseppe Martino.


Il predetto TAR
ha fatto proprio il giudizio Medico Legale del Celio di Roma, il quale ha affermato
la riconducibilità dell’attività espletata dal finanziere quale concausa determinante ed efficiente
all’instaurarsi delle patologie Bronchite cronica e Gastroduodenite erosiva