Studio Legale Avv. Giuseppe Martino
Reggio Calabria – Taranto
Roma – Milano
ARTICOLO N.1
Tutela delle Vittime del Dovere: riconosciuti maggiori benefici a un Vigile del Fuoco
Il Tribunale di Reggio Calabria ha accolto il ricorso di un vigile del fuoco, vittima di un grave incidente stradale durante un’operazione di soccorso nel 2005, riconoscendo il diritto alla rideterminazione dell’invalidità complessiva al 40% (invece del 21% inizialmente attribuito) e alla corresponsione di assegni vitalizi. Con questa decisione, il giudice ha sottolineato l’importanza del principio di parità di trattamento e giustizia sociale per i soggetti che hanno subito danni nell’esercizio del proprio dovere, garantendo il rispetto delle norme a tutela di tali diritti.
ARTICOLO N.2
Vittime del Dovere: riconosciuti benefici a un agente della Polizia di Stato coinvolto in un incidente
Il Tribunale di Reggio Calabria ha accolto il ricorso promosso dallo Studio Legale Martino per conto di un agente della Polizia di Stato coinvolto in un incidente, mentre prestava soccorso a una conducente durante una manifestazione sul Ponte dello Stretto. Investito da un furgone, l’agente riportava gravi lesioni. La sentenza ha riconosciuto l’aumento dell’invalidità complessiva al 37% e ha condannato il Ministero dell’Interno al pagamento degli assegni vitalizi. La decisione evidenzia la tutela dovuta alle vittime del dovere e l’importanza di un equo riconoscimento dei loro diritti.
ARTICOLO N.3
Riconosciuti i diritti di un agente di Polizia investito durante un posto di blocco.
Lo Studio Legale Martino ha conseguito una sentenza favorevole per un agente di Polizia riconosciuto come vittima del dovere a seguito di un grave incidente stradale durante un posto di blocco nel 1993. Grazie all’assistenza legale, l’invalidità complessiva dell’agente è stata rivalutata al 44,5%, con il conseguente riconoscimento di assegni vitalizi adeguati. La decisione assunta dal Tribunale di Reggio Calabria rappresenta un ulteriore passo verso il pieno riconoscimento dei diritti di chi ha subito danni nell’esercizio del proprio dovere.
ARTICOLO N.4
Riconoscimento dell’Aggravamento per Ex militare della Marina Militare
Il Tribunale di Taranto, sezione Lavoro, ha accolto il ricorso di un ex militare della Marina Militare, assistito dallo Studio Legale Martino contro il Ministero della Difesa. La sentenza, ha riconosciuto un aggravamento delle patologie contratte durante il servizio, determinando un’invalidità complessiva del 25%. Il riconoscimento dell’aggravamento è stato fondamentale per garantire all’ex dipendente la speciale elargizione prevista dalla normativa, insieme agli assegni vitalizi. Questa decisione rappresenta un passo cruciale nella tutela dei diritti delle vittime del dovere e dei loro equiparati.
ARTICOLO N.5
Riconoscimento dell’Aggravamento per un Ex Dipendente Civile della Marina Militare di Taranto
Lo Studio Legale Martino ha ottenuto una sentenza favorevole presso il Tribunale di Taranto (Sezione Lavoro), che ha riconosciuto l’aggravamento dell’invalidità complessiva di un ex dipendente civile della Marina Militare, equiparato alle vittime del dovere.
Il ricorrente, in seguito al riconoscimento di un’invalidità, ha richiesto una rivalutazione della percentuale di invalidità a causa del peggioramento della patologia conseguente all’esposizione a fattori di rischio durante l’attività lavorativa presso la struttura militare.
Grazie alla difesa dello Studio Legale Martino, il ricorrente ha ottenuto il riconoscimento del peggioramento della propria condizione e il conseguente adeguamento dei benefici economici previsti per le vittime del dovere. La decisione sottolinea l’importanza della tutela dei diritti dei dipendenti civili esposti a rischi durante il servizio presso strutture militari.
ARTICOLO N.6
Riconosciuto Maggior Risarcimento a un Ex militare della Marina Militare di Taranto
Lo Studio Legale Martino in una causa davanti al Tribunale di Taranto, ottiene il riconoscimento di un beneficio economico maggiore per un ex dipendente del Ministero della Difesa, riconosciuto come “Vittima del Dovere Equiparata.”
Infatti, Il Tribunale di Taranto ha stabilito che “la speciale elargizione per le Vittime del Dovere deve essere calcolata secondo i criteri medico-legali stabiliti dal DPR 181/2009, inclusivi della rivalutazione del danno biologico e morale, correggendo l’errata applicazione di criteri meno favorevoli”.
Il ricorrente, rappresentato dallo Studio Legale Martino, aveva contestato la modalità di calcolo della sua invalidità effettuata dal Ministero, che aveva omesso il riconoscimento del danno morale e applicato criteri normativi superati. Grazie all’intervento dello Studio, il Tribunale ha accolto le argomentazioni del ricorrente, rivalutando la percentuale di invalidità al 40% e riconoscendo un incremento della speciale elargizione spettante.
Questa sentenza segna un importante passo avanti nella tutela dei diritti delle Vittime del Dovere, sancendo l’obbligo di rispettare parametri di calcolo più equi e aggiornati.
